Sulle Tracce della Bellezza: Fede, Arte e Tradizioni

Certosa di San Lorenzo a Padula & Montesano sulla Marcellana

Programma della giornata

mattina

Ingressi e visita con guida 
Montesano sulla Marcellana / centro storico
durata della visita 2,5h

MuMont DEA (Museo Civico Etnoantropologico) – La collocazione degli oggetti offre al visitatore, in una razionale rassegna, memorie significative della cultura materiale del mondo agricolo tradizionale e di quello artigianale, tra loro strettamente connessi. Il giogo con le tavedd o il pettorale col bilanciere, che si mettevano il primo ai buoi e il secondo all’asino per trascinare gli attrezzi agricoli, segnarono la rivoluzione dell’anno mille nelle tecniche agrarie, la furcedda di legno, usata per ventilare, sono la prima serie di oggetti messi insieme non a caso. Viene subito dopo l’angolo della fucina del fabbro coi manufatti d’uso quotidiano, l’angolo del calzolaio, la camera da letto tradizionale con la culla a dondolo, le misure per cereali a doghe di legno e tanto altro.

MuMont Art – il museo custodisce l’immensa e preziosa collezione privata donata da Antonio Mazziotti di Celso. Si tratta di un patrimonio culturale di enorme valore che comprende oltre 5.000 pezzi. La collezione è caratterizzata da una straordinaria varietà artistica e storica, tra cui dipinti d’autore con opere attribuite a maestri della pittura barocca e settecentesca come Francesco Solimena e Francesco De Mura, porcellane e ceramiche, manufatti di pregio provenienti dalle più rinomate manifatture d’Europa, monete e medaglie, una ricca sezione numismatica che attraversa diverse epoche storiche, reperti lapidei e arredi, elementi architettonici medievali, sculture e oggetti d’arte applicata.

Chiesa di Sant’Anna – Rappresenta un importante patrimonio artistico e storico della regione, testimoniando l’abilità degli artigiani del passato e l’importanza della fede nella vita della comunità. La sua presenza imponente e il suo stile gotico attraggono numerosi visitatori, offrendo loro la possibilità di ammirare da vicino l’architettura e l’arte sacra che caratterizzano questo splendido edificio. Salita sulle guglie (condizioni meteo permettendo).

pomeriggio

Ingresso e visita con guida turistica + uso radio auricolari
Certosa di San Lorenzo a Padula
durata della visita 75 min

La Certosa di Padula è un ex monastero, oggi uno dei complessi monumentali più grandi dell’Italia meridionale, patrimonio UNESCO e tra i più vasti in Europa. La costruzione, iniziata per volere di Tommaso Sanseverino nel 1306, durò fino al ‘700. La chiesa conserva gli altari con le raffinate decorazioni policrome in scagliola con inserti in madreperla, gli affreschi del XVI – XVIII secolo, il pavimento a maioliche settecentesche, i cori lignei intagliati e intarsiati del primo Cinquecento. Magnifico lo spettacolo del chiostro grande: iniziato nel ‘500 e terminato alla fine del ‘700, presenta due ordini di portici e ben 84 archi. Lungo il portico si aprono i quartieri dei certosini ed in fondo, in una torre ottagonale, lo scenografico scalone ellittico. Il chiostro, con i suoi circa 15.000 metri quadrati, è uno dei più grandi del mondo. Oggi la Certosa è di proprietà dello Stato Italiano.

Offerta & Condizioni

Cosa è incluso:

+ Ingressi e visite a Montesano sula Marcellana

+ Ingresso alla Certosa di San Lorenzo a Padula e visita guidata con guida turistica autorizzata e uso delle radio auricolari (tipo wihspers)

Condizioni:

Offerta valida per gruppi scuola dai 35 ai 55 partecipanti (in alternativa preventivi su misura).

Prezzi:

+ Studenti: euro 15,00

+ Studenti DVA: euro 10,00

Gratuità:

+ n.1 insegnante ogni 15 studenti

+ n.1 accompagnatore per ogni DVA

Opzioni aggiuntive (preventivo su misura):

+ pranzo in ristorante

+ pranzo c/o McDonald’s

+ laboratori didattici
+ copia del libro
“La Certosa di San Lorenzo a Padula, la città celeste dei monaci angeli”

+ visite ad altri musei

Quanto non esplicitamente scritto non è da ritenersi incluso nell’offerta. Su richiesta è possibile aggiungere altri servizi.

Obiettivi didattici raggiunti

Area Storico-Artistica e Culturale

Comprendere l’evoluzione degli stili artistici: Riconoscere le caratteristiche del Barocco napoletano nella Certosa di Padula e confrontarle con le opere pittoriche (Solimena, De Mura) e le collezioni d’arte applicata di Palazzo Gerbasio (MuMont Art).
Leggere il patrimonio monumentale: Saper decodificare la struttura architettonica e la funzione storica di una certosa certosina (spazi di clausura, chiostro, refettorio) e di un palazzo nobiliare storico.
Analizzare le fonti visive e materiali: Sviluppare la capacità di osservare e interpretare manufatti, porcellane, monete antiche e reperti lapidei come testimonianze dirette di un’epoca.

Area Storico-Sociale e Antropologica

Ricostruire la vita quotidiana del passato: Comprendere il dualismo tra la vita spirituale/produttiva dei monaci a Padula e la vita contadina/artigianale racchiusa nel Museo Etnoantropologico (MuMont DEA) di Montesano.
Valorizzare le tradizioni locali: Riconoscere l’importanza della cultura immateriale, dei mestieri antichi e delle radici storiche che hanno modellato l’identità del territorio del Vallo di Diano.

Area Geografica e Territoriale

Analizzare il rapporto uomo-ambiente: Comprendere come la Certosa e i borghi storici si siano integrati nel paesaggio del Vallo di Diano e come la collocazione geografica abbia influenzato lo sviluppo economico e sociale della zona.
Sviluppare la coscienza del patrimonio diffuso: Percepire il territorio non come elementi isolati, ma come un “museo a cielo aperto” interconnesso.

Area Competenze Chiave e Cittadinanza

Educare alla tutela del patrimonio: Acquisire consapevolezza del valore del patrimonio artistico e antropologico come bene comune da proteggere, rispettare e tramandare.
Sviluppare lo spirito critico: Stimolare la capacità di fare collegamenti interdisciplinari tra arte, storia, religione e tradizioni popolari.
Potenziare le competenze sociali: Promuovere il rispetto delle regole di comportamento in contesti museali e nei luoghi di culto, favorendo la socializzazione e l’apprendimento cooperativo fuori dalle mura scolastiche.