Il potere e la fede: l'epopea dei Sanseverino nel Vallo di Diano

Certosa di San Lorenzo a Padula & il centro storico di Teggiano

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

mattina

Visita guidata
Teggiano / musei diocesani
durata della visita 2,5 h

Cattedrale di Santa Maria Maggiore (XIII secolo) – tra i principali monumenti religiosi del Vallo di Diano, offre la possibilità di vedere il portale maggiore (1271), splendido esempio di scultura medievale in pietra locale, ricco di bassorilievi allegorici, l’Ambone di Melchiorre da Montalbano (1271), un raro e intatto pulpito medievale sorretto da colonne, scolpito con i simboli degli Evangelisti, la tomba di Enrico Sanseverino (1336), un imponente monumento funebre gotico attribuito alla scuola del famoso scultore senese Tino da Camaino e la Cappella di San Cono, spazio sacro che custodisce le reliquie e le statue lignee del Santo Patrono di Teggiano, cuore della devozione locale.

Museo Diocesano – ospitato nell’ex chiesa di San Pietro, espone reperti archeologici, affreschi, dipinti e sculture di varie epoche. L’edificio, sorto su un tempio romano, è stato restaurato e oggi rappresenta un importante centro per la conservazione e la valorizzazione della storia e dell’arte del territorio diocesano.

Lapidarium Dianense – è un museo che ospita una collezione di reperti lapidei e scultorei, raccontando la storia di Teggiano (l’antica Diano) attraverso circa 1.700 anni di storia, dal periodo romano fino al Settecento. Situato nella parte bassa della chiesa di San Michele Arcangelo, il museo espone pezzi come una stele funeraria tardo-repubblicana, capitelli romani e medievali, sculture di guerrieri e la famosa «Pietra di Teggiano» o Tavola Aragonese.

pomeriggio

Ingresso e visita con guida turistica + uso radio auricolari
Certosa di San Lorenzo a Padula
durata della visita 75 min

La Certosa di Padula è un ex monastero, oggi uno dei complessi monumentali più grandi dell’Italia meridionale, patrimonio UNESCO e tra i più vasti in Europa. La costruzione, iniziata per volere di Tommaso Sanseverino nel 1306, durò fino al ‘700. La chiesa conserva gli altari con le raffinate decorazioni policrome in scagliola con inserti in madreperla, gli affreschi del XVI – XVIII secolo, il pavimento a maioliche settecentesche, i cori lignei intagliati e intarsiati del primo Cinquecento. Magnifico lo spettacolo del chiostro grande: iniziato nel ‘500 e terminato alla fine del ‘700, presenta due ordini di portici e ben 84 archi. Lungo il portico si aprono i quartieri dei certosini ed in fondo, in una torre ottagonale, lo scenografico scalone ellittico. Il chiostro, con i suoi circa 15.000 metri quadrati, è uno dei più grandi del mondo. Oggi la Certosa è di proprietà dello Stato Italiano.

Offerta e condizioni

Condizioni:

Offerta per gruppi scuola dai 35 ai 55 partecipanti (in alternativa preventivi su misura).

Prezzi:

+ Studenti: euro 15,00

+ Studenti DVA: euro 10,00

Gratuità:

+ n.1 insegnante ogni 15 studenti

+ n.1 accompagnatore per ogni DVA

Opzioni aggiuntive (preventivo su misura):

+ pranzo in ristorante

+ pranzo c/o McDonald’s

+ laboratori didattici
+ copia del libro
“La Certosa di San Lorenzo a Padula, la città celeste dei monaci angeli”

+ visite ad altri musei

+ visita al Castello Macchiaroli

+ visita ai musei civici 

Quanto non esplicitamente scritto non è da ritenersi incluso nell’offerta.
Su richiesta è possibile aggiungere altri servizi.

Obiettivi didattici raggiunti


Area Storico-Umanistica (Storia e Letteratura)

  • Comprendere il feudalesimo meridionale: Analizzare il ruolo politico, militare ed economico della famiglia Sanseverino nel Mezzogiorno medievale, riconoscendo Teggiano come loro roccaforte strategica.
  • Studiare il mecenatismo storico: Comprendere come le grandi dinastie utilizzassero l’arte e la fede per consolidare il proprio potere, attraverso lo studio della fondazione della Certosa di Padula (1306) da parte di Tommaso Sanseverino.
  • Analisi storico-religiosa: Conoscere la struttura, la regola e l’impatto sociale dei monaci certosini nel Vallo di Diano, confrontando la vita monastica con la vita civile del borgo.

Area Storico-Artistica (Arte e Architettura)

  • Evoluzione degli stili: Riconoscere e confrontare le testimonianze del gotico e del romanico nella Cattedrale di Teggiano (come la tomba di Enrico Sanseverino di Tino da Camaino) con l’evoluzione architettonica e barocca della Certosa di Padula.
  • Lettura del patrimonio scultoreo: Analizzare elementi unici dell’arte medievale locale, con particolare attenzione all’Ambone di Melchiorre da Montalbano (1271).
  • Urbanistica medievale: Comprendere la struttura di un borgo fortificato intatto (Teggiano) analizzandone la conformazione urbana, le mura e i sistemi difensivi.

Area Civica e Trasversale (Competenze Chiave)

  • Valorizzazione del patrimonio UNESCO: Sviluppare la consapevolezza del valore storico e artistico dei beni locali, intesi come patrimonio dell’umanità da tutelare.
  • Identità territoriale e memoria: Collegare i segni visibili sul territorio (monumenti, tombe, iscrizioni) alle fonti storiche studiate in classe, potenziando la capacità di rielaborazione critica.