Grand Tour del Vallo di Diano

Pertosa, Padula, Atena Lucana, Teggiano

Programma del viaggio

Primo giorno – Pertosa

mattina

Visita con guida speleo archeologica
Pertosa / Grotte di Pertosa-Auletta
Durata 1h 15 min

Le Grotte di Pertosa-Auletta sono un complesso carsico nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, unico in Italia per la presenza di un fiume sotterraneo navigabile, il Fiume Negro. Caratterizzate da estese sale, concrezioni naturali e la presenza di un antico villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C., offrono un’esperienza turistica con itinerari che includono la traversata in barca e percorsi a piedi. La visita è possibile tutto l’anno, ma è consigliabile indossare abbigliamento caldo e scarpe comode a causa della temperatura costante di circa 15-16°C e dell’elevato tasso di umidità.

A seguire pranzo al sacco

pomeriggio

Visita didattica
Museo del Suolo
Durata 40 min

I 1500 metri quadrati di esposizione coperta del Museo del Suolo, unico in Italia e con pochissimi esemplari in Europa, raccontano con strumenti multimediali propongono un singolare itinerario di conoscenza dedicato alla terra, e più precisamente a ciò che avviene in quei tre metri, fondamentali per la vita sul nostro pianeta, che dalla superficie si portano in basso. Un viaggio tra formiche, vermiciattoli, radici, ma anche nelle profondità della roccia, per conoscere e capire perché è giusto tutelare il suolo e per compiere passi più consapevoli del mondo meraviglioso che c’è sotto.

A seguire

Visita didattica
Museo Speleo Archeologico
Durata 30 min

Un’esposizione unica al mondo che racconta del passato delle Grotte di Pertosa-Auletta, quando la cavità ospitava un abitato su palafitta ed era ritenuta un luogo sacro. Un viaggio attraverso i millenni, alla scoperta delle antiche frequentazioni umane della cavità, guidato da plastici ricostruttivi a grandezza naturale, reperti archeologici, tavole interattive, video e pannelli esplicativi. Un allestimento capace di raccontare il passato, con metodi moderni. Un’esperienza unica nel suo genere, per scoprire chi eravamo, per capire chi siamo.

A seguire presa possesso delle camere e cena in hotel.

Secondo giorno – Padula e Atena Lucana

mattina

Prima colazione in hotel

Visita guidata
Padula /
Certosa di San Lorenzo
Durata 1,5 h

La Certosa di Padula è un ex monastero, oggi uno dei complessi monumentali più grandi dell’Italia meridionale, patrimonio UNESCO e tra i più vasti in Europa. La costruzione, iniziata per volere di Tommaso Sanseverino nel 1306, durò fino al ‘700. La chiesa conserva gli altari con le raffinate decorazioni policrome in scagliola con inserti in madreperla, gli affreschi del XVI – XVIII secolo, il pavimento a maioliche settecentesche, i cori lignei intagliati e intarsiati del primo Cinquecento. Magnifico lo spettacolo del chiostro grande: presenta due ordini di portici e ben 84 archi. Lungo il portico si aprono i quartieri dei certosini ed in fondo, in una torre ottagonale, lo scenografico scalone ellittico. Il chiostro, con i suoi circa 15.000 metri quadrati, è uno dei più grandi del mondo.

A seguire

Visita didattica
Padula /
Casa Museo di Joe Petrosino
Durata 1h

La dimora natale di Giuseppe “Joe” Petrosino è stata trasformata in un museo dedicato alla sua figura. Si tratta dell’unico esempio in Italia di casa-museo consacrata a un membro delle forze di polizia. All’interno sono stati preservati gli spazi originari e gli arredi d’epoca, mentre il percorso espositivo illustra la biografia, l’attività investigativa e il viaggio migratorio di Petrosino, divenuto simbolo della lotta alla criminalità organizzata tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.

A seguire pranzo in hotel o pizzeria

pomeriggio

Visita didattica
Atena Lucana / Museo Archeologico
Durata 1,5h

Il centro storico di Atena Lucana è uno dei nuclei urbani più antichi del Vallo di Diano, arroccato a circa 600 metri di altitudine su uno sperone roccioso. Conserva una forte impronta medievale, caratterizzata da un fitto reticolo di vicoli stretti, ripide scalinate, archi e antichi palazzi nobiliari che salgono verso la parte più alta del paese.

Museo Archeologico – L’Antiquarium espone, nei locali ottocenteschi dell’ex municipio, una selezione dei corredi delle necropoli in successione cronologica dal VII al IV sec. a. C., dalla ceramica con decorazione geometrica di produzione indigena ai vasi con decorazione a figure rosse di età lucana. Per l’età romana è possibile vedere un’imponente iscrizione realizzata sui basoli che pavimentavano il foro, statue e cippi funerari scolpiti ed iscritti di età repubblicana ed imperiale.

A seguire cena in hotel

Terzo giorno – Teggiano

mattina

Prima colazione in hotel

Visita didattica
Teggiano /
centro storico
Durata 2 h

Cattedrale di Santa Maria Maggiore (XIII secolo) – tra i principali monumenti religiosi del Vallo di Diano, offre la possibilità di vedere il portale maggiore (1271), splendido esempio di scultura medievale in pietra locale, ricco di bassorilievi allegorici, l’Ambone di Melchiorre da Montalbano (1271), un raro e intatto pulpito medievale sorretto da colonne, scolpito con i simboli degli Evangelisti, la tomba di Enrico Sanseverino (1336), un imponente monumento funebre gotico attribuito alla scuola del famoso scultore senese Tino da Camaino e la Cappella di San Cono, spazio sacro che custodisce le reliquie e le statue lignee del Santo Patrono di Teggiano, cuore della devozione locale.

Museo Diocesano – ospitato nell’ex chiesa di San Pietro, espone reperti archeologici, affreschi, dipinti e sculture di varie epoche. L’edificio, sorto su un tempio romano, è stato restaurato e oggi rappresenta un importante centro per la conservazione e la valorizzazione della storia e dell’arte del territorio diocesano.

Lapidarium Dianense – è un museo che ospita una collezione di reperti lapidei e scultorei, raccontando la storia di Teggiano (l’antica Diano) attraverso circa 1.700 anni di storia, dal periodo romano fino al Settecento. Situato nella parte bassa della chiesa di San Michele Arcangelo, il museo espone pezzi come una stele funeraria tardo-repubblicana, capitelli romani e medievali, sculture di guerrieri e la famosa «Pietra di Teggiano» o Tavola Aragonese.

A seguire pranzo al McDonald’s

pomeriggio

Rientro a destinazione

Offerta & Condizioni

Cosa è incluso:

Pertosa: visita con guida speleo archeologica alle Grotte, visita con operatori interni al Museo del Suolo e al Museo Speleo Archeologico, biglietti di ingresso ai luoghi

Padula: visita guidata con n.1 guida turistica alla Certosa, visita alla Casa Museo di Joe Petrosino con operatore didattico interno, biglietti di ingresso ai luoghi

Atena Lucana e Teggiano: ingresso ai luoghi e visita con operatori didattici interni

Pernottamento in hotel del Vallo di Diano cat. 3*, il primo giorno formula HB con cena in hotel, il secondo giorno formula FB con pranzo e cena in hotel o in alternativa pranzo/cena in pizzeria, il terzo giorno pranzo al McDonald’s. Sistemazione in camere multiple per gli studenti e in camere singole per insegnanti e autisti. Nota: l’hotel richiede la cauzione all’arrivo del gruppo scuola dai 10 ai 20 euro a persona, verrà restituita in uscita se non presenti danni in struttura.
I pasti in hotel o al ristorante prevedono una prima portata, una seconda portata con contorno, acqua, caffè per gli insegnanti.

Condizioni:

Offerta per gruppi scuola dai 35 ai 55 partecipanti (in alternativa preventivi su misura). Il programma può subire variazioni/modifiche a causa di imprevisti, chiusure straordinarie, condizioni meteo avverse, altre motivazioni non preventivabili.

Prezzi:

Studenti: euro 175,00

Studenti DVA: euro 150,00

Gratuità:

n.1 insegnante ogni 15 studenti

n.1 accompagnatore per ogni DVA

Opzioni aggiuntive (preventivo su misura):

+ hotel di cat. 4*
+ animazione serale
+ pranzo in ristorante
+ pranzo c/o McDonald’s
+ laboratori didattici
+ accompagnatore turistico
+ n.1 copia del libro
“
La Certosa di San Lorenzo a Padula, la città celeste dei monaci angeli”
+visite ad altri musei

Quanto non esplicitamente scritto non è da ritenersi incluso nell’offerta. Su richiesta è possibile aggiungere altri servizi.

Obiettivi didattici raggiunti

Area Storico-Archeologica e Antropologica

Comprendere l’evoluzione degli insediamenti umani: Analizzare l’organizzazione degli spazi antropici dalla preistoria (con le palafitte e i reperti delle Grotte di Pertosa-Auletta) fino all’età romana (l’antico municipio di Atina, oggi Atena Lucana).

Approfondire la storia delle istituzioni monastiche e feudali: Studiare la vita e l’economia autosufficiente dei monaci all’interno della Certosa di San Lorenzo a Padula (il più grande chiostro del mondo) e comprendere la struttura difensiva medievale visitando il borgo che ospita il Castello Macchiaroli a Teggiano.

Educazione alla legalità e memoria storica: Sviluppare una coscienza civile attraverso la figura di Joe Petrosino (grazie alla visita della sua casa-museo a Padula), affrontando i temi dell’emigrazione italiana e del contrasto alle mafie.

Area Scientifico-Geologica e Ambientale

Osservare i fenomeni carsici ipogei ed epigei: Riconoscere dal vivo i processi di formazione delle rocce calcaree, delle stalattiti e delle stalagmiti, studiando la speleologia e l’idrologia sotterranea direttamente lungo il corso del fiume Negro a Pertosa.

Comprendere la biodiversità e gli ecosistemi: Analizzare la flora e la fauna tipiche del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e comprendere come la tutela del territorio sia stata riconosciuta dall’UNESCO.

Sostenibilità ed energia pulita: Esaminare i modelli storici e moderni di interazione dell’uomo con l’acqua, analizzando l’uso delle risorse idriche locali (come i mulini o le centrali idroelettriche storiche della zona) in un’ottica di transizione ecologica.

Area Artistica, Architettonica e dei Beni Culturali

Analizzare la stratificazione degli stili artistici: Riconoscere il passaggio dal romanico-gotico delle chiese di Teggiano alla grandiosità del barocco napoletano visibile nella Certosa di Padula.

Valutare il valore del patrimonio UNESCO: Comprendere le logiche di tutela, conservazione e valorizzazione dei beni artistici e culturali dichiarati Patrimonio dell’Umanità.

Area Trasversale, Relazionale e di Cittadinanza

Sviluppare l’autonomia e la socializzazione: Potenziare la capacità di convivenza democratica, il rispetto delle regole comunitarie all’interno del gruppo classe e l’adattamento a contesti diversi da quello familiare per tutta la durata delle due notti.

Promuovere il turismo sostenibile: Sensibilizzare gli studenti all’impatto economico e sociale del turismo nei piccoli borghi delle aree interne dell’Appennino (come Atena Lucana e Teggiano), comprendendo il valore della conservazione delle tradizioni artigianali ed eno-gastronomiche locali.